Frutti di bosco.

marzo 6, 2015

Ah, il primo caldo della stagione.
Ti capita di essere al centro commerciale “Nave de Vero” a Marghera proprio mentre un timido sole decide che è ora di riemergere dal letargo.
Come attirata da un piffero magico di cialda, la gente si catapulta verso Grom, il primo gelataio che intravede all’orizzonte.
E tu con loro, perché adori guardare tua figlia che mangia il gelato e perché, diciamolo, sei a tua volta sensibile a certi richiami.
Risultato: venti minuti di coda. Davanti a te c’è un ragazzo, apparentemente una comparsa in questo breve racconto metropolitano, ma come spesso accade qui su Pardemazio Scatenone le comparse amano uscire dai loro binari e prendersi la scena.
Cosa fai in venti minuti di coda per un gelato? Parli con qualcuno, giochi col telefono, osservi la nuca di chi ti precede ma soprattutto leggi i gusti. Oltretutto da Grom (che per la cronaca, per quanto mi riguarda, ormai ha perso parecchi punti verso altre gelaterie artigianali, ma quello c’era) i gusti non sono tanti, saranno una dozzina al massimo, quindi cosa ci vorrà?
Ecco, la nostra ex comparsa decide che è arrivato il suo momento di gloria. Terminata la lunga attesa si presenta in cassa. La cassiera gli chiede che gusto vuole, e scatta il gelo (ah ah ah. Il gelo. Che matta ironia). Trenta secondi di silenzio. Il tizio si guarda in giro con aria spaesata, come se gli avessero appena chiesto “decidi chi deve morire tra tua madre e tuo padre o sparo a tutti e due!” o peggio “dimmi la radice quadrata di 83”. La cassiera inizia a spazientirsi, la sua ragazza inizia a spazientirsi, io alle sue spalle inizio a spazientirmi, quand’ecco che dal nulla sbuca il colpo di genio.

“Ehm, beh, frutti di bosco”.

“Non ce l’abbiamo frutti di bosco”

“Ah…”

Venti minuti di coda. Dodici gusti. E tu vuoi i cazzo di frutti di bosco. Che non ci sono. In venti minuti non hai scelto un gusto. In venti minuti non hai letto che i cazzo di frutti di bosco non ci sono. “Frutti di bosco”.

Io non so quanto possa far ridere raccontata così ma vi assicuro che io l’ho trovata esilarante. La sua faccia. Il suo sguardo smarrito. I suoi frutti di bosco. “Frutti di bosco”! Capite?

“Frutti di bosco”.

Ahahahahah.

Ahhhhh.

Vabbè.

Annunci

Una Risposta to “Frutti di bosco.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: