Generazione Winner Taco

gennaio 16, 2014

Anno 1995. Eravamo giovani, brufolosi, pieni di speranza e privi di world wide web, ancora per poco.

Andavamo ai giardini a giocare a calcio perché non c’era molto di meglio da fare. Oddio, i miei amici la domenica pomeriggio andavano in discoteca ma non ho mai capito cosa ci trovassero di divertente nel ballare quelle canzoni tamarre.

Eh eh. 

Una volta tornati a casa, madidi di sudore, sporchi di erba e con le ginocchia sbucciate, aprivamo il freezer e sapevamo che sarebbe successo qualcosa di magico. La mamma, una ancora piacente donna sulla quarantina che oggi il mondo chiamerebbe MILF, aveva sicuramente fatto la spesa mentre noi non c’eravamo.

Erano gli anni ’90, tutti stavano bene, qui poi c’era il mito del nord-est ricco e produttivo, figuriamoci: borse della spesa ovunque, quando ancora la spesa era gratuita (per i figli), e c’era l’imbarazzo della scelta su quale scatola di gelati azzannare per prima.

Lemonissimo? Bikini? Gran Rico? Zeus? Camillino? Twister? Calippo Fizz? La Pantera Rosa? PIEDONE?

E poi c’era lui. Arrogante nella sua forma innovativa. Accattivante nel suo essere L’EVOLUZIONE di un altro gelato. Era un normale Winner, col suo caramello e la sua panna, ma era all’interno di una cialda. UNA CIALDA, CAPITE? Le cialde spaccano! Il suo simbolo era un orso polare, perché quale animale è più rappresentativo del taco, tipica pietanza tex-mex, di un orso polare? Esatto, nessuno.

Lo si mangiava con entusiasmo relativo. Insomma, eravamo mangiatori di gelati professional, dovevamo applicare il turnover nel freezer per non scontentare nessuno. Per i ventenni di oggi che leggono con stupore le vicende di questi giorni: non era un gelato universalmente riconosciuto come il top assoluto (quello, dal mio punto di vista, era il Magnifico). Era un gelato. Uno dei tanti.

Poi un giorno l’hanno tolto dal commercio. Qualcuno si ricorda quando? 1998? 2000? 2005? Boh. Chi lo sa. Siamo andati avanti anni senza pensarci, questo per sottolineare quanto l’esticazzismo scorresse potente in noi al riguardo. Finché l’ennesimo nostalgico della minchia, alla quindicesima birra della serata con gli amici di sempre, tristi e avviliti trentenni pelati e con la panza, non ha esclamato “ehi ragazzi, ma ve lo ricordate il WINNER TACO?”

Il winner taco. Il winner taco! Cazzo il winner taco. Ma che fine ha fatto? Oh raga davvero, era qui un minuto fa, mi sono distratto dieci anni e puff, scomparso. Chi è stato? Chi me l’ha tolto? Come si è permesso? Voglio mangiarlo. DEVO mangiarlo!

Improvvisamente, come se nei gelati fossero presenti dei microchip subliminali che si attivano con decenni di ritardo, l’intero mondo ha sentito l’assoluto bisogno di mangiare un winner taco. Io compreso, eh, chiariamo.

Dopo anni di lotte, gruppi aperti su facebook, bombe di nostalgia scagliate contro la mail dell’Algida, finalmente la notizia. STA TORNANDO. CON LA SUA CIALDA. COL SUO CARAMELLO, COL SUO ORSO POLARE RANDOM.

Mi sono sentito parte del POPOLO DELLA RETE per la prima volta in 18 anni di connessione. Altro che M5S, sono convinto che uniti potremmo ottenere TUTTI I GELATI CHE VOGLIAMO. Tipo il piedone. Il PIEDONE, RAGAZZI! TOCCA A LUI, FORZA!

Fast forward. Aprile 2014. Vado alla COOP ad acquistare la mia scatola di winner taco. Torno a casa. Sono emozionato. La apro. Scende una lacrima. Prendo il primo dei sei fratellini. Però, che piccolo. Ovvio, li fanno sempre piccoli adesso. Siamo noi che cresciamo o loro che rimpicciolblablabla, l’ho fatta 30 volte questa battuta. Lo scarto. Mmmh. Un po’ moscio. Vabbè. Lo addento. Uhm. Eh. Dai. Non male. Non male? Dopo tutto ‘sto casino? NON MALE? Certo. Perché il winner taco è il campetto di calcio, il benessere economico, i 15 anni, la mamma giovane. Il winner taco rappresentava la nostra spensieratezza perduta, e oggi è… un gelato. Come tanti. Come lo era una volta, anonimo nel suo turnover. E finendo di mangiarlo, al terzo morso, ci renderemo conto che il Maxibon effettivamente è sempre stato molto più buono.

 

 

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7 Risposte to “Generazione Winner Taco”

  1. tachianoconvinto! said

    mah, per me puoi anche andare a fanchiulo… tu, la motta e il maxibon! #winnertaco rulez!

  2. Seca said

    puttanate. era il gelato migliore, speriamo torni uguale. del piedone e di altri fregancazzo.

  3. roundbarto said

    Sì ma qui non si sta discutendo se fosse o no il gelato migliore, si sta discutendo della percezione che ne avevamo allora, e anche dal mio punto di vista le cose stavano esattamente come le ha descritte Riccardo, dopodiché anche io sono contento del suo ritnrno e contribuirò a far sì che quel giorno su Intasram ci saranno più Winner Taco che gatti.

  4. Sono l’unica che non ne ha mai sentito l’assenza ed io francamente non ricordo nemmeno come fosse fatto, cialda? hai detto una cialda?

  5. Mist said

    LOL. I fanboy del winner taco 😀

  6. AP said

    Per la cronaca: hanno rimesso anche il Piedone…

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